Per ottenere una cosa, se ne deve dare in cambio un’altra di egual massa.
E’ questo il principio dello scambio equivalente, che vige nell’alchimia di Hagane no Renkinjutsushi e ne regola l’universo. Vi è chi, però, crede che sia applicabile anche alla quotidianità umana, e lo accetta come verità assoluta e imprescindibile… ossia i giovani fratelli Alphonse ed Edward Elric. Alphonse, 11 anni, ed Edward, 12, vivono a Dublith, un piccolo paesino situato nella terra di Amestry, e trascorrono una vita lieta sino al giorno in cui loro padre, un noto alchimista, abbandona la loro famiglia causando alla madre una grave depressione che l’avrebbe portata alla morte. Dopo il decesso della madre, i due vengono presi in custodia dall’anziana Pinako, nonna dell’ amica d’infanzia Winry; ma non abbandonano affatto la speranza di rivedere l’amata madre in vita.
Difatti, hanno entrambi una spiccata attitudine per la scienza alchemica, da loro prima praticata soltanto come gioco, e cui ora invece si dedicano completamente, con l’intenzione di poter un giorno resuscitarla. Tentare la trasmutazione umana è però proibito agli alchimisti, e pare sia un’operazione mai riuscita ad alcuno. I due fratelli sono tuttavia fiduciosi e continuano a studiare e ad apprendere con tutta la forza della loro volontà, fino al giorno in cui tentano, finalmente, l’esperimento. Sfortunatamente, il loro caso non fa eccezione: invece della madre i loro sforzi compongono una creatura mostruosa e inanimata, e non soltanto.
Infatti, Alphonse perde il corpo per intero, Edward la gamba sinistra; e, per legare l’anima del fratello ad un’armatura, Ed sacrifica anche il suo braccio destro. Così ridotti, decidono di tentare una strada per tornare al loro stato originale: entrare nel corpo degli alchimisti di Stato, un vero e proprio esercito al soldo del governo che gode tuttavia di diversi privilegi (fondi per la ricerca, accesso alle più importanti biblioteche statali), di cui intendono usufruire per ottenere le conoscenze necessarie alla riuscita del loro intento. Ed si farà, a questo scopo, impiantare degli speciali arti sostitutivi di metallo detti automail.
Incomincia così la loro ricerca che li porterà su diverse strade, nonché sulle orme della leggendaria pietra filosofale…
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