D.Gray-Man - Intro

Le sue armi ora che è quindicenne sono il braccio sinistro, deformato dalla nascita, con una croce incastonata nel dorso della mano, e l’occhio sinistro, reso maledetto dallo stesso padre-akuma, col potere di vedere gli akuma dentro i corpi normali, cosa impossibile a tutti gli altri esseri umani. Ma cosa sono gli akuma a cui gli esorcisti danno la caccia? Sono orripilanti creazioni del Conte del Millennio, scienziato pazzo (se può essere considerato scienziato… personaggio ispirato ad una persona realmente esistita) che ha trovato il modo di “riportare in vita” i morti con una macchina di sua creazione. Quando una persona molto vicina al defunto pronuncia il suo nome, l’anima viene intrappolata dalla macchina e “torna in vita”… diventando però una marionetta del Conte del Millennio. Dopo aver fatto questo, la macchina (dalla forma di scheletro) s’impossessa del corpo dell’evocatore, uccidendolo. Il risultato è l’anima del defunto che usa come guscio la pelle dell’evocatore, il tutto sotto il controllo del Conte. E gli Akuma sono devastanti, un loro tocco e il corpo si riempie di stelle, per poi sgretolarsi…
Per questo gli esorcisti, gli uomini scelti da Dio e dall’ “innocence” (il potere di Dio), con le loro armi cercano di eliminare ogni akuma, fino a raggiungere il conte e ucciderlo, riuniti sotto il comando dell’Ordine oscuro. Un manga gotico che si presenta come portatore di avventura e novità, dal tratto forse inizialmente un po’ inusuale ma senza dubbio con un protagonista simpaticissimo e subito simpatico al lettore.
Sezione curata da Iside
